Eurofighter in piazza Duomo a Milano

Siamo un popolo pluralista ed eclettico. Oggi arriva in Italia a Trieste la 'Marcia mondiale della pace e della nonviolenza' e ieri hanno messo in bella esposizione in piazza  Duomo a Milano... un Eurofighter Typhoon. Pare che il cacciabombardiere sia in piazza Duomo per le celebrazioni dedicate alle Forze armate e che ci resti fino all'8 novembre: appena in tempo per l'arrivo della 'Marcia mondiale della pace' che sarà proprio in piazza Duomo a Milano il 10 novembre.

Non finanziate i cacciabombardieri F35

Alle autorità civili, politiche, militari, religiose, scolastiche tutte chiediamo che Brescia e la sua provincia non diventino il banco di prova dell’ingresso delle Forze Armate nell’attività educativa delle scuole pubbliche. Deprechiamo il tentativo di entrare nelle scuole superiori lombarde attraverso il Training Day.

Small arms: Italia seconda nell'export di armi leggere, ma poco trasparente

Il commercio mondiale legale di "armi piccole e leggere" (small arms and light weapons) è aumentato del 28% tra il 2000 ed il 2006 con un incremento pari a 653 milioni di dollari che portano il valore complessivo a 2,97 miliardi di dollari: lo si apprende dal Rapporto annuale 'Small Arms Survey 2009' presentato nei giorni scorsi a Ginevra di cui Unimondo analizza in anteprima in Italia i dati salienti.

leggi l'articolo di Giorgio Beretta

L’Italia continua ad esportare armi leggere in assoluta mancanza di trasparenza

Dopo l’uscita del rapporto annuale di Small Arms Survey la Rete Italiana per il Disarmo chiede maggiore rigore nelle destinazioni di armi italiane.

L’uscita del Rapporto 2009 di Small Arms Survey, uno stimato e serio centro di ricerca indipendente con sede a Ginevra, conferma il ruolo dell’Italia come secondo produttore mondiale di armi leggere con 434 milioni di dollari di esportazioni (dati 2006), preceduta soltanto dagli Stati Uniti. Gran parte di questo exploit si deve, come OPAL indica da tempo, al distretto armiero bresciano guidato dalla Beretta di Gardone V.T., la cui eccellenza produttiva è internazionalmente conosciuta. Proprio il successo produttivo e commerciale delle aziende bresciane ci induce a qualche considerazione generale.

131 Cacciabombardieri? NO!

E' partita da pochi giorni la campagna di pressione lanciata da Sbilanciamoci! e da Rete Italiana per il Disarmo affinché il Governo italiano rinunci all'acquisto dei cacciabombardieri JSF-F35 e usi in maniera migliore per la popolazione gli oltre 15 miliardi di spesa previsti.

"Gnàri armati?"

"Vogliamo portare alla riflessione delle forze politiche e dei cittadini bresciani, in particolare di genitori e studenti delle scuole superiori della città, due notizie provenienti da due diverse fonti e da due diverse situazioni. Una risale al novembre del 2006, quando le forze di sicurezza irachene bloccarono un convoglio di sei asini pesantemente caricati nei pressi del confine tra Iraq e Iran.

In primo piano il nuovo Annuario

Una grande industria bellica. Fino all’ultimo conflitto mondiale, gli Stati Uniti non avevano industria degli armamenti. I fabbricanti di aratri potevano anche, se richiesti con un certo anticipo, costruire spade. Ma ora non possiamo più rischiare improvvisazioni congiunturali nella nostra difesa nazionale; siamo stati costretti a creare un’industria bellica permanente di vaste proporzioni. In aggiunta a ciò, tre milioni e mezzo di uomini e donne sono direttamente impegnati nel settore difesa.Noi spendiamo annualmente solo per la nostra difesa più di quanto tutte le grandi aziende statunitensi realizzino in utili netti.

Italia: record dell'export di armi, sparito l'elenco delle "banche armate"

C'è un "made in Italy" che si spalanca brecce nei mercati internazionali: quello delle armi. Una vera "potenza di fuoco". E' infatti, un duplice nuovo record e - in una certa parte - per decisione bypartisan visto che fino ad aprile le autorizzazioni sono state rilasciate dal precedente Governo.

Relazione 2008:sparito l'elenco!

La Campagna Banche Armate, segnala che dalla Relazione Governativa 2008 sull'export di armi italiane è scomparso l’elenco con il valore monetario e Paese destinatario delle singole operazioni autorizzate alle banche: un elenco fondamentale per la nostra campagna.

“Grave e indebita modifica della Relazione sull’esportazione di armi”. La segnalano in una lettera inviata alla Presidenza del Consiglio i direttori delle tre riviste promotrici della Campagna di pressione alle “banche armate”.

No dal Molin: appelli a Coop e lavoratori per fermare i lavori

imageGiorgio Beretta da Unimondo:Il Presidio permanente contro la costruzione della Base Usa al Dal Molin ha aperto una raccolta di firme per chiedere alla Coop di "prendere posizione rispetto alla presenza all'interno della Lega delle cooperative di C.C.C. e C.M.C. attuali vincitrici dell'appalto per la costruzione della nuova base militare Usa a Vicenza, presso l'aeroporto Dal Molin". ...leggi

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