Un nuovo carico di bombe per l’Arabia Saudita: Rete Disarmo annuncia mobilitazioni

Sabato scorso dall’aeroporto di Cagliari Elmas è partito un nuovo carico di bombe per rifornire l’aviazione saudita che da nove mesi sta bombardando lo Yemen senza alcun mandato internazionale. Rete italiana per il Disarmo, nel rinnovare l’appello al Governo a sospendere queste forniture, annuncia mobilitazioni per le prossime settimane al fine di ottenere un'applicazione rigorosa e trasparente della legge 185 del 1990 che regolamenta questa materia.

•    Fonte: Rete Italiana per il Disarmo - 18 gennaio 2016

•    Rassegna Stampa

•    Interviste audio

Armi in USA: Obama e le lobby (anche italiane) delle armi

Obama annuncia le misure restrittive sulle armi 

 

Le iniziative del presidente Obama per introdurre maggiori controlli sulla diffusione delle armi è fortemente contrastata dalla lobby Usa delle armi: che annovera tra i suoi sostenitori anche aziende italiane. Lo spiegano i seguenti articoli e interviste dei nostri collaboratori.

 

 

Bombe per l’Arabia Saudita: fino a quando il Governo intende evitare le proprie responsabilità?

Continua la mancanza di presa di responsabilità del nostro Governo sul “caso” delle bombe partite dalla Sardegna destinate dell’Arabia Saudita: fino a quanto l’esecutivo di Matteo Renzi intende mantenere l’ipocrisia su queste forniture militari che ormai tutto il mondo conosce? Non sono più accettabili giustificazioni raffazzonate: il Governo deve rendere conto al Parlamento e all’opinione pubblica delle proprie decisioni politiche.

Oggi, per l’ennesima volta il Governo italiano ha perso un’occasione per assumere la propria evidente responsabilità riguardo all’invio di bombe prodotte in Sardegna verso l’Arabia Saudita.

È morto Sergio Finardi

Oggi, a Chicago – dove viveva da molti anni – è morto dopo una breve malattia Sergio Finardi, amico e compagno instancabile di tante battaglie, giornalista d’inchiesta e ricercatore, fondatore di TransArms, collaboratore di OPAL e autore di numerosi articoli e saggi dedicati in particolare al tema del trasporto di armamenti, di cui era diventato uno dei maggiori esperti mondiali.

Bombe all’Arabia Saudita: inaccettabile che per la Pinotti sia “tutto regolare”

A seguito delle recenti dichiarazioni del Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, secondo cui le forniture di bombe aeree all’Arabia Saudita sarebbero “regolari” e “nel rispetto della legge”, Rete Italiana per il Disarmo, Amnesty International Italia e l’Osservatorio OPAL di Brescia chiedono un incontro urgente con il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, per chiarire la posizione del Governo italiano sulle esportazioni di armamenti. 

Ancora bombe italiane in Arabia Saudita? Il Governo le fermi

Un nuovo invio – notturno – dalla Sardegna è previsto per oggi secondo il deputato Mauro Pili.

La Rete italiana per il Disarmo apprende con preoccupazione la notizia diffusa in queste ore dall'onorevole Mauro Pili, che ne ha parlato anche in aula alla Camera, di un nuovo trasporto di bombe prodotte in Sardegna previsto per la prossima notte verso l'Arabia Saudita. Secondo il deputato sardo si tratterebbe, come già avvenuto lo scorso 30 Ottobre, di una spedizione di ordigni dalla fabbrica RWM di Domusnovas verso il Regno Saudita. Con operazioni di carico fatte durante le ore notturne, forse proprio per rendere meno visibile all'opinione pubblica questa intenzione.

Renzi in Arabia Saudita: dichiari la sospensione dell’invio di armamenti e chieda il rispetto dei diritti umani

“Chiediamo al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, di annunciare formalmente la sospensione da parte dell’Italia dell’invio di sistemi militari alle forze armate saudite e una chiara presa di posizione sulle violazioni dei diritti umani del governo saudita”.

L’Italia spedisce bombe in Arabia Saudita nel giorno in cui l’UE premia il prigioniero di coscienza saudita Raif Badawi

“Ribadiamo la nostra richiesta al Governo italiano di sospendere l’invio di bombe e armamenti a tutti i paesi militarmente impegnati nel conflitto in Yemen”, chiedono Rete Italiana per il Disarmo, Amnesty International Italia e l’Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere e Politiche di Difesa e Sicurezza (OPAL) di Brescia.

Conflitto in Yemen: l'Italia sospenda l'invio di bombe e sistemi militari alla coalizione guidata dall'Arabia Saudita

L'Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere e Politiche di Difesa e Sicurezza (OPAL) di Brescia, Amnesty International Italia e la Rete Italiana per il Disarmo chiedono al Governo Renzi di fermare l'invio di bombe e sistemi militari italiani ai paesi della coalizione guidata dall'Arabia Saudita che, per contrastare l'avanzata del movimento sciita zaydita Houthi, sta bombardando lo Yemen da cinque mesi senza alcun mandato o giustificazione internazionale...

Le esportazioni italiane di armamenti: infografica

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